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Quando si ha un’attività, l’ideale sarebbe rafforzare la sua identità e farla risaltare rispetto alla concorrenza. Nell’era digitale, ciò significa trovare modi unici per commercializzare i vostri prodotti o servizi. Dai video creativi alle confezioni innovative, sono molte le tecniche di marketing che potete utilizzare per promuovere il vostro marchio. Sebbene la maggior parte di questi metodi rimanga invariata, la tecnologia e i gadget offrono nuovi modi per implementarli: il cosiddetto “Phygital”. Sia che vendiate online o di persona, regalare prodotti con il logo del vostro brand è un ottimo modo per far conoscere il vostro marchio e le persone assoceranno quei prodotti alla vostra azienda quando li vedranno altrove. È un’impressione molto più memorabile della sola pubblicità. In questo articolo spiegheremo perché dovreste considerare il merchandising come parte del vostro piano di marketing e condivideremo alcuni esempi di come altri marchi lo hanno implementato con successo.

 

Ma che cos’è il merchandising?

Il merchandising è l’atto di utilizzare prodotti con il proprio logo al fine di renderlo noto, aumentando le vendite e la brand awareness. Tradizionalmente, il termine è stato utilizzato per il merchandising all’interno del negozio, come la collocazione dei prodotti sugli scaffali. Nell’era digitale, tuttavia, il termine si è esteso anche ai modi di utilizzare i prodotti per promuovere il marchio al di fuori del negozio. Per capire lo scopo del merchandising, è utile conoscere un po’ il funzionamento del cervello. Quando i consumatori sono esposti al marketing, il loro cervello fa delle associazioni basate su esperienze precedenti: se mostrate ai vostri potenziali clienti il vostro logo, ma non date loro nulla da ricordare, probabilmente non faranno alcun collegamento. Invece, quando vedranno il vostro logo su una maglietta o una tazza di caffè, assoceranno quei prodotti al vostro marchio. In questo modo, il merchandising è un modo più memorabile di commercializzare il vostro marchio rispetto alle forme tradizionali di pubblicità. Dà ai clienti qualcosa per cui ricordarsi di voi, al di là di uno spot di 30 secondi.

La storia del gadget

Era il 1789 quando, su delle medagliette, apparve il volto di George Washington, candidato alla Casa Bianca. Il vero successo però ci fu con la donazione della Statua della Libertà da parte della Francia agli Stati Uniti, nel 1886. In quell’occasione, si decise di creare anche delle miniature del monumento da distribuire come souvenir alla popolazione.

Il nome gadget deriva proprio dalla società che si occupò della costruzione delle varie parti della statua: la società Gaget, Gauthier & Cie. 

Gagèe veniva già usato in Francia per indicare gli oggetti di piccole dimensioni.

L’esplosione definitiva del gadget si ha con l’arrivo delle grandi multinazionali alla fine del Ventesimo secolo.

Da quel momento in poi, i prodotti brandizzati si diffondono sempre più in ogni tipologia di evento, manifestazione o celebrazione, diventando veri e propri elementi delle strategie di marketing, dalle più piccole aziende alle multinazionali: Coca-Cola crea lattine in edizioni limitate collezionabili, Mc Donald’s introduce gli intramontabili Happy Meal, menù per bambini contenenti sorprese sempre differenti e brandizzate. 

 

Come trovare il promozionale ideale per la tua attività

Il gadget ideale dovrebbe essere un prodotto che le persone vedranno regolarmente e che crea un legame emotivo con il vostro marchio. Grazie al phygital, potrete associare promozionali fisici con rimandi al digitale (ad esempio con un QR-Code).

 Successivamente, dovete trovare un fornitore in grado di progettare e produrre il prodotto utilizzando il vostro logo e il vostro marchio. Quando scegliete un fornitore, assicuratevi che abbia esperienza nella progettazione per il settore in cui operate: se siete nel settore della moda, ad esempio, avete bisogno di un fornitore che sappia come gestire materiali e modelli delicati. Con il vostro fornitore dovrete anche negoziare il costo del prodotto e le quantità minime ordinabili. Dovrete anche decidere il prezzo del prodotto. In generale, più alto è il prezzo, più alto è il margine di profitto. Tuttavia, dovrete adattare queste cifre in base ai vostri obiettivi di vendita e al mercato in cui vi trovate. Infine, è necessario creare un piano di marketing che illustri i modi migliori per distribuire i nuovi prodotti sul mercato.

Conclusione

Il gadget è tuttora un valido alleato nella strategia di marketing di un’azienda! L’ideale sarebbe trovare il giusto compromesso tra digitale e fisico, così da rimanere al passo con i tempi. Oltre a questo, trovare un buon fornitore è essenziale per la creazione e la buona riuscita della vostra campagna marketing!

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